PALAZZO INAIL
Tra i simboli della monumentalità della Carrara degli anni Trenta, il Palazzo INAIL si trova nei pressi di Palazzo Cucchiari, lungo l’asse principale del rinnovamento urbanistico che caratterizzò al tempo la città (e di cui fanno parte anche Palazzo Tenerani e il Palazzo del Convitto) e rappresenta probabilmente il più fortunato esempio di applicazione in città dei principi del razionalismo, declinato con eleganza e rigore lineare.
Fu edificato tra il 1938 e il 1946 (i lavori tardarono a causa dell’entrata in guerra dell’Italia) su progetto dell’architetto Luigi Giulini: dapprima sede locale dell’INAIL, diventò in seguito sede di altri enti pubblici (dall’USL al CONI). Si presenta come un blocco compatto, rivestito interamente in marmo di Carrara. L’ingresso consiste in un portico con tre aperture, modulo ripetuto dai finestroni dei due piani superiori. Le due ali dell’edificio sono caratterizzate da ordini regolari di grandi finestre (con quelle dell’ultimo piano affiancate da sottili lesene) che si ripetono su tutti i tre livelli.



